venerdì 16 maggio 2014

Sardegna La Cavalcata Sarda

Appuntamento in Sardegna dal 15 al 18 maggio


Siete appassionati di folklore? Allora approfittate dell’ evento che ogni anno si tiene a Sassari: la splendida Cavalcata Sarda, che quest’anno compie ben 65 anni!

Un po’ di storia…

Questo appuntamento affonda le proprie origini nel lontano 1899, quando la Cavalcata Sarda fu organizzata in onore di re Umberto I, il quale visitò la città di Sassari in compagnia della regina Margherita di Savoia.
La visita del re d’Italia avvenne in occasione dell’inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II in Piazza d’Italia, un vero e proprio tributo da parte del popolo sardo.
Venne dunque organizzata una grande manifestazione durante la quale i sardi sfoggiarono i propri costumi, ricchi di colori, filigrane e adornati con preziosi gioielli e amuleti, al ritmo dei tradizionali canti. I sardi ebbero l'opportunità di sfoggiare la propria ricchezza, intesa non come un pesante sfarzo, ma come l’orgoglio nel mostrare la propria cultura e la propria tradizione.

La Cavalcata oggi

Attualmente la Cavalcata è un’importante appuntamento culturale per l’intera Sardegna. Le vie del centro storico di Sassari pullulano di spettatori, tra cui sardi provenienti da ogni angolo dell'Isola e turisti di ogni nazionalità.
I principali eventi? La sfilata folkloristica animata da canti e balli tradizionali, e lo spettacolo di pariglie presso l’ippodromo comunale. Inoltre, numerosi eventi collaterali e degustazioni di prodotti tipici locali arricchiscono le giornate di festa.

Se vi capita quindi di passare da queste parti, fate un salto nel centro storico di Sassari per respirare pura aria di tradizione! Incontrerete i Mamuthones e gli Issohadores di Mamoiada, mentre si aggirano tra la folla, gli uni sotto il loro pesante manto e la suggestiva maschera di legno, gli altri, con le loro funi, a tenerli a bada. Incontrerete Boes e Merdules di Ottana, e i noti Cavalieri dell’Ardia di Sedilo a sfilare, austeri, sui loro cavalli bardati, per poi sfoggiare grande abilità e destrezza durante la pariglia.

E dato che ci siete, approfittate delle calde temperature per una passeggiata in spiaggia!
A circa 20 minuti di macchina potete raggiungere Alghero, la caratteristica cittadina catalana. Qui le spiagge da visitare sono tante: la famosa spiaggia de Le Bombarde, Mugoni, Lazzaretto, la Stalla, solo per citarne alcune. Meritano una visita anche la splendida Riserva Naturale di Porto Conte e le Grotte di Nettuno.




Se avete voglia di vivere questa bella esperienza e magari fare anche il primo bagno della stagione, vi diamo anche qualche idea per il vostro soggiorno in Sardegna.
Date uno sguardo alle nostre offerte per Sassari e Alghero!

sabato 3 maggio 2014

Un Viaggio senza confini - L' Everest

Le scalate del Monte Everest

Qomolangma – Dea Madre dell’Universo. È l’Everest, la vetta più alta al mondo con i suoi 8848 mt e oltre. Situato sul confine fra il Nepal e la Cina, l’Everest rientra nella catena montuosa dell’Himalaya…ed è una delle mete più ambite tra i viaggiatori appassionati di trekking e di avventure estreme!

Avete idea di quante persone abbiano preso coraggio e si siano cimentate nell’impresa?
La cronologia delle scalate è di fatto un intreccio di storie avventurose, rocambolesche e bizzarre, che tra i protagonisti vanta audaci personalità tra cui improbabili e improvvisati aviatori alpinisti o addirittura arditi apicoltori alla ricerca di emozioni forti.

Le prime esplorazioni risalgono intorno agli anni ’20 e furono di origine britannica. Tra i primi e i più famosi tentativi di scalata si ricorda quello di Mallory e Irvine, i quali furono avvistati per l’ultima volta a 7.800 mt. Secondo alcune teorie, i due avrebbero raggiunto la cima già diversi anni prima di Hillary e Norgay, ma la sorte di questi due avventurieri mantiene tuttora un certo alone di mistero.

Una delle avventure più memorabili è di certo quella di Edmund Wilson, il quale fu mosso dall’idea visionaria di raggiungere la vetta dell’Everest con il suo Gypsy Moth, un piccolo velivolo a elica, contando tra l’altro su scarse abilità di pilotaggio. L’ardua impresa fu ostacolata dalla confisca del suo aereo da parte delle autorità britanniche, ma lui non si diede per vinto! Si ingegnò ancora per portare a termine la sua impresa e, adottando altre strategie, tentò di raggiungere in solitaria la vetta partendo da Rongphu. Il suo corpo e suoi diari furono purtroppo ritrovati in seguito, a circa 6.400 mt di quota.

La prima spedizione che culminò con un grande successo fu organizzata dal versante nepalese dall’apicoltore Hillary e dal giovane sherpa Norgay, i quali raggiunsero la cima alle 11.30 del mattino, il 29 maggio del 1953.

Negli anni a seguire, molti altri scalatori hanno tentato di raggiungere la famigerata vetta: la prima donna fu la giapponese Junko Tabei nel ’75, il più giovane fu invece il californiano Jordan Romero all’età di soli 13 anni; il più anziano, infine, il nepalese Min Bahadur Sherchan all’età di 76 anni.


E voi? Avete voglia di vivere un’esperienza unica? Noi vi incoraggiamo anche con qualche offerta!:) 

martedì 29 aprile 2014

Ponti di Primavera #2

Indecisi per il prossimo ponte? Vi aiutiamo noi con un paio di suggerimenti!

Sardegna e le sue miniere

Vi proponiamo un piccolo tour geominerario che potrete percorrere nell’arco di 3 giorni.

Conoscete Iglesias? È una curiosa cittadina di epoca romana, che di recente è stata sede importante dell’industria minero-metallifera. Sarà il vostro punto di partenza! Da qui potrete dirigervi lungo la strada panoramica costiera che da Nebida conduce a Masua.

Rimarrete sbalorditi dal fantastico panorama e dalla maestosità di un faraglione di candido calcare che vedrete ergersi a poca distanza da Porto Flavia: il Pan di Zucchero. Una visita al complesso minerario di Porto Flavia è ovviamente da non perdere.

La tappa successiva? Cala Domestica: un’insenatura tra bianche falesie calcaree, un’ex zona mineraria dove sono ancora visibili le rovine degli edifici delle vicine miniere, i magazzini, i depositi dei minerali e le gallerie.

Altro importante centro minerario è Buggerru, “La Piccola Parigi”, dove potrete ammirare la nota Galleria Henry: una sorta di suggestivo labirinto, ricco di gallerie e finestre scolpite nella roccia che regalano viste favolose di una costa che si getta a strapiombo sul mare. Proseguendo l’itinerario incontrerete poi Fluminimaggiore e, in particolare, il Tempio di Antas, luogo di grande sacralità dedicato alla divinità più importante dell’isola: “Sardus Pater Babai” ovvero il Padre Sardo.

Per l’ultima tappa di questo bellissimo tour vi spediremo nell’importante miniera di Montevecchio, e da lì, verso un luogo che quasi ricorda paesaggi esotici e lontani, e che sicuramente vi rimarrà nel cuore: le splendide dune di Piscinas.
Per questo tour vi consigliamo di soggiornare ad Arbus.


Roma, Città Eterna



Quanto realmente conoscete Roma? Ok, magari ci siete stati un paio di volte per vedere dal vivo i suoi maestosi e imperituri monumenti… Ma quanto vi siete lasciati veramente trasportare dal suo fascino?




Non vogliamo proporvi la solita vacanza interamente culturale, ma vorremmo piuttosto suggerirvi qualche itinerario che travolga letteralmente il vostro animo, facendovi assaporare quanto di Eterno c’è in Lei.

Trastevere
.
Luogo in cui Roma nacque e da cui il popolo romano si sviluppò. Passeggiate lungo vie e viottoli di questo quartiere, assaporatene la genuinità, inebriatevi dei profumi provenienti dai caratteristici ristorantini, staccatevi dalla realtà e immergetevi in una Roma fuori dal tempo e lontana dalla frenesia tipica delle grandi città.
Di giorno e di notte, il fascino non cambia; assume solo un volto diverso. Dunque passeggiate e scoprite piazza Trilussa, dedicata al famoso poeta, piazza Santa Maria in Trastevere e l’omonima Basilica, piazza de’ Mercanti e la Chiesa di San Francesco a Ripa per ammirare l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni, opera del maestro Bernini. Lasciatevi semplicemente affascinare dagli innumerevoli scorci che Trastevere regala.

Aventino
. Raggiungetene la cima. Vi accorgerete subito dell’eleganza di quest’area e, lungo il cammino, vi incuriosiranno delle mura medievali: si tratta di Parco Savello, o Giardino degli Aranci. Soffermatevi ad ammirare il panorama di una splendida Roma, dall’ansa del Tevere alla Basilica di San Pietro.  
Poco oltre il bellissimo giardino, andate a curiosare dal buco della serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta!

Un ultimo suggerimento: Fontana di Trevi, Piazza di Spagna e via Margutta per rivivere i luoghi in cui Gregory Peck e Audrey Hepburn furono i protagonisti del fortunato film “Vacanze Romane”. La magia delle fontane; la moltitudine, l’arte di strada, la vivacità di piazza di Spagna; via Margutta, che divenne anche residenza di famosi personaggi, quali Fellini, de Chirico e Anna Magnani.
Vi abbiamo convinto? :) Allora date anche uno sguardo alle nostre offerte per Roma!

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